Archivio per maggio 2013 | Pagina di archivio mensile

Categoria: Cultura e società

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franca rame

Era bella anche da vecchia, bellissima da giovane, la Rita Hayworth italiana la chiamavano, nella Milano che veniva su palazzone dopo palazzone, tra ruspe e sogni di un’aria che odorava già di miracolo economico, raccontata  a mille all’ora e gag surreali nello Svitato, film di Lizzani con un Dario Fo giovanissimo, magrissimo, spiritato, e con lei, bella, bellissima, Pinocchio e una fatalissima fatina dai biondissimi capelli, Franca Rame. L’attrice fascinosa e alla mano sarebbe stata definita in molti altri modi. Avrebbe cambiato negli anni molte pelli, fino a oggi, senza rinnegare niente, tenendo insieme tutto, il presente e il passato, in cerca continuamente, furiosamente ma con metodo, di un futuro migliore.

Categoria: Libri, poesie e prosa

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alessandro bertante

Via Crespi a Milano è un taglio, una delle mille strade di una città che non è più Milano, ma piuttosto il crogiuolo di un’inedita comunità di solitari, ognuno avulso dagli altri per lingua, ambizioni e cultura. E parte dalla strada Alessandro Bertante, dai suoi odori e dai suoi codici misteriosi quanto plateali, per raccontarci di un uomo solo e in perenne combattimento che attraversa le miserie di un inferno dal fuoco spento, senza nemmeno più la compagnia di un passato rimosso e accatastato nel fondo di un’esistenza cinica e malinconicamente battuta e persa. Estate crudele si apre con un omicidio o meglio una sfida a duello, preludio di un duello permanente fatto di occhi straziati e di stanche legioni di rumorosi e strascicanti miserabili. La solitudine amara e cinica è pur tuttavia il cuore dell’unico sentimento a disposizione, che Bertante usa abilmente come lente rifrangente capace di analizzare e dare corpo a quello che troppo facilmente viene dimenticato essere bene o male un popolo, l’unico vero popolo che abita e vive le metropoli contemporanee.